Chi ha paura di Virginia Wolf
Chi ha paura di Virginia Wolf è una delle commedie più famose di tutto il teatro americano. George e Martha sono due coniugi del New England. Lui insegna Storia nella locale università, lei è la figlia del preside dello stesso ateneo. Una sera ricevono a casa loro un'altra coppia, più giovane: Nick, docente di biologia, e sua moglie Honey. L'azione si svolge nel salotto, dove quella notte ha luogo una resa dei conti definitiva, fino al massacro. Alcool, atroci derisioni, giochi sadici, scherzi crudeli: la coppia americana mette in scena il proprio disfacimento e l'american dream si rovescia in una devastante disperazione esistenziale.
Ciò che appartiene all'essenza drammaturgica di questo lavoro è l'intensità del testo e della sua articolazione, la densità di dettagli nascosti fra le pieghe dei suoi concitati dialoghi, che richiede da parte dello spettatore una concentrazione assoluta. "Chi ha paura di Virginia Wolf ?" è una canzoncina che George e Martha, sua moglie, canticchiano evocando il "lupo cattivo" presente nella loro esistenza. In una sola notte assistiamo ad un vero e proprio "jeu de massacre" che travolge i personaggi. L'ora tarda e i fumi dell'alcool inquinano le relazioni dei quattro che si addentrano in una specie di "gioco della verità". Martha accusa George di essere un fallito, George accusa Martha di essere una bambina viziata. Lasciati soli dalla precipitosa fuga dei loro ospiti, si ritrovano a piangere sul cadavere di un figlio immaginario. Come in un rituale, questa notte diviene strumento di derisione, di scherzi sadici, di giochi crudeli, di scoperti tradimenti, ma anche di liberazione e di autenticità.... E gli spettatori finiscono per trovarsi davanti a uno specchio che riflette i loro vizi e i loro comportamenti.
- Produzione PLANET PRODUCTION
- di Edward Albee
- Regia di Lorenzo Loris
- con Caterina Costantini, Franco Castellano